Stornarella è un comune di 5029 abitanti (Stornarellesi) e ha una superficie di 33,87 chilometri quadrati per una densità abitativa di 148,6 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 154 metri sopra il livello del mare
Un po’ di storia
Le sue origini risalgono al 1200, quando con Stornara formava una tenuta chiamata 'La Stornara', all'interno di cui vi era un casale e nel quale Federico II vi aveva fatto insediare una piccola comunità di saraceni provenienti dalla Sicilia.Con Carlo D'Angiò il piccolo insediamento arabo venne espulso e l'area fu concessa come feudo a cortigiani e cavalieri francesi.Il Re aragonese Alfonso I si impegnò a riordinare il sistema della transumanza delle pecore che in inverno transitavano e popolavano la zona, provenienti dal Molise e dall'Abruzzo. È per questo che l'area si caratterizzava per la presenza di larghe strade armentizie, chiamate "tratturi".
È nel 1600 che il borgo prende il nome di Stornarella, quando i gesuiti vi si insediarono.
Con l'espulsione dei gesuiti ad opera del Re di Napoli, le masserie confiscate divennero abitazione di nuovi nuclei di coloni, da cui presero poi forma i cosiddetti Cinque Reali Siti, ossia: Stornara, Stornarella, Orta, Ordona e Carapelle.
La sua economia è basata fondamentalmente sull'agricoltura, fonte di produzione di prelibate colture, come: grano duro, vino, olio d'oliva, pomodori, broccoli, cime di rapa ecc...
Arte e cultura
Possono considerarsi mete turistiche: la Chiesa Parrocchiale, in cui si custodisce il quadro ad olio "La Madonna col Bambino" di Antonio Marotta, risalente al 1614; il Monumento ai Caduti; la Diga di capacciotti e di interesse sono anche le diverse masserie sparse nei dintorni del paese.
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